3 - Taglio e Torsione Agli Slu Ec2-3
3 - Taglio e Torsione Agli Slu Ec2-3
3 - Taglio e Torsione Agli Slu Ec2-3
CORSO DI AGGIORNAMENTO
PROGETTO E VERIFICA AGLI STATI LIMITE SECONDO LEUROCODICE 2 Applicazioni su taglio e torsione agli stati limite ultimi
Ing. Pier Paolo Rossi
Si basa su tre valori della resistenza di calcolo: - VRd1 - VRd2 Resistenza di calcolo dellelemento privo di armatura a taglio Massima forza di taglio di calcolo che pu essere sopportata senza rottura delle bielle compresse convenzionali di calcestruzzo Forza di taglio di calcolo che pu essere sopportata da un elemento con armatura a taglio
- VRd3
SE: Vsd < VRd1 non richiesta armatura a taglio (deve essere previsto un minimo di normativa) Vsd>VRd1 deve essere prevista una opportuna armatura a taglio tale che VsdVRd3 A tal proposito sono possibili due metodi di calcolo: il metodo normale ed il metodo dellinclinazione variabile del traliccio. INOLTRE: In nessuna sezione di qualunque elemento la forza di taglio di calcolo deve essere maggiore di VRd2 Vsd < VRd2
A sl | 0,02 |; bw d
area delle armature di trazione che si estende per non meno di d+lb,net oltre la sezione considerata. la larghezza minima della sezione lungo laltezza efficace; NSd / Ac; la forza longitudinale nella sezione dovuta ai carichi o alla precompressione (compressione positiva).
Prospetto 4.8 - Valori di Rd (N/rnm2) con c = | 1,5 | (I : | 1,5 | o | 1,6 |) per diverse resistenze del calcestruzzo fck c = 1.5 Rd c = 1.6 Rd 12 16 20 25 30 35 40 45 50 0.18 0.22 0.26 0.30 0.34 0.37 0.41 0.44 0.48 0.17 0.21 0.24 0.28 0.32 0.35 0.38 0.41 0.45
APPLICAZIONE - CALCOLO DI VRd1 Le armature a taglio sono costituite da staffe a quattro bracci nella trave a spessore e a due bracci in quella emergente. Per il calcolo delle armature a taglio si utilizzato il metodo del traliccio ad inclinazione variabile. Si innanzitutto calcolato il valore di VRd1, resistenza del calcestruzzo in assenza di armatura a taglio, per controllare in quale zona necessario un calcolo esplicito dellarmatura a taglio:
d=46 cm
l=0.003348
k=1.14
VRd1= 53.0 kN
d=20 cm
l=0.002888
k=1.40
VRd1= 74.4 kN
Nella verifica a taglio della trave a spessore occorre ricordare che la larghezza b deve corrispondere alla larghezza della zona di intersezione tra trave e pilastro. Secondo una impostazione classica, che considera una diffusione di tensioni a 45 e fa riferimento alla quota dellasse della trave, b non pu essere superiore alla somma di larghezza pilastro e spessore solaio (in questo caso 30+24=54 cm). Secondo una impostazione pi moderna (vedi verifica a punzonamento secondo lEurocodice 2), nella quale si considera una diffusione con rapporto 1:1.5 e si arriva allestradosso, b non pu essere superiore alla somma di larghezza pilastro e tre volte laltezza utile del solaio (in questo caso 30+320=90 cm). Nel calcolo ci si posti in una situazione intermedia, assumendo b=80 cm.
VRd 2 =
con la condizione
b w z f cd cot + tan
A sw f ywd bw s 1 f cd 2
Il fattore di efficienza dato dallequazione [4.21]. La tensione nel puntone di calcestruzzo deve, di regola, essere limitata a c fcd, dove il fattore di efficienza dato da: f = 0,7 ck 0,5 (fck in N/mm2) [4.21] 200 Il braccio di leva z pu essere assunto pari a 0,9 d. (3) (4) Per determinare il minimo quantitativo di armature a taglio, per tensioni di taglio basse o medie, i limiti superiori dati per cot nel punto (1) governano di norma il progetto. Per tensioni di taglio pi elevate, il pi grande valore di cot (corrispondente al minimo quantitativo di armatura) pu essere determinato uguagliando la forza di taglio di progetto VSd a VRd2. Il valore di cot pu anche essere scelto in modo da ottimizzare il progetto, per esempio riducendo al minimo il quantitativo totale di armatura.
APPLICAZIONE - CALCOLO DI VRd2 Si poi calcolato il valore di VRd2, resistenza del puntone di calcestruzzo in presenza di armatura a taglio, per controllare se la sezione sufficiente per sopportare il taglio: VRd2 = b z f cd (cot + tan )
Secondo il modello a inclinazione variabile del traliccio, al diminuire dellangolo vengono caricati maggiormente i puntoni che modellano il comportamento del calcestruzzo e scaricati i tiranti in acciaio Il taglio VRd2 stato inizialmente determinato utilizzando il massimo valore consentito dalla normativa per langolo (cot =2), che fornisce la minima resistenza VRd2. Langolo , inclinazione dellarmatura a taglio, pari a 90 poich larmatura costituita da staffe; si ha quindi cot =0. Si ottiene, essendo fcd=7.733 MPa:
TRAVE EMERGENTE
(b=30 cm ; h=50 cm) VRd2= 384.2 kN (b=80 cm ; h=24 cm) VRd2= 445.4 kN
d=46 cm
z=41.4 cm
TRAVE A SPESSORE
d=20 cm
z=18.0 cm
Qualora questo valore non fosse sufficiente occorre calcolare langolo che massimizza la resistenza a taglio, imponendo la condizione VRd2 = VRd3.
(4.3.2.4.4.)
(2) Per elementi con armature a taglio verticali, le resistenze a taglio sono definite da:
VRd3 =
dove:
A sw z f ywd cot s
Asw larea della sezione trasversale delle staffe; s il passo delle staffe; fywd lo snervamento di calcolo delle armature a taglio.
Il fattore di efficienza dato dallequazione [4.21]. La tensione nel puntone di calcestruzzo deve, di regola, essere limitata a c fcd, dove il fattore di efficienza dato da: f = 0,7 ck 0,5 (fck in N/mm2) [4.21] 200 Il braccio di leva z pu essere assunto pari a 0,9 d.
APPLICAZIONE - CALCOLO ARMATURA A TAGLIO Si infine determinata la resistenza dellarmatura a taglio VRd3 con lespressione utilizzando inizialmente il valore cot =2. Il calcolo stato effettuato per le quantit di staffe pi comuni, in modo da individuare quali staffe disporre in ogni tratto. Qualora il valore cos ottenuto fosse stato maggiore di VRd2 si sarebbe ripetuto il calcolo utilizzando il valore di determinato imponendo condizione VRd2 = VRd3. Nel definire larmatura a taglio da disporre si sono sempre tenuti in considerazione i valori massimi del passo tra le armatura a taglio pmax prescritti dallEurocodice 2 in funzione del rapporto tra taglio sollecitante VSd e taglio limite VRd2: pmax = 0.8 d 30 cm pmax = 0.6 d 30 cm pmax = 0.3 d 20 cm
TRAVE EMERGENTE
se se se
VSd / VRd 2 0.20 0.20 VSd / VRd 2 0.67 VSd / VRd 2 0.67
Il taglio agente agli estremi della trave emergente supera sempre il valore 0.2 VRd2, arrivando fino a quasi 0.5 VRd2. Il limite del passo diventa in tal caso pmax=27.6 cm. Si sono quindi disposte staffe 8/15 agli estremi e 8/25 in campata.
TRAVE A SPESSORE
Il taglio agente per la maggior parte della trave a spessore non supera il valore 0.2 VRd2, che richiede un passo massimo pmax=16.0 cm. Allestremo 7 si arriva per a 0.4 VRd2, che imporrebbe pmax=12.0 cm. Si per ritenuto tale valore eccessivamente limitante e si sono disposte per tutta la trave staffe 8/15 (a due bracci in campata, a quattro bracci agli estremi).
Trave
emergente
bracci cot 2 2 4 2 2 2 2 2
a spessore
TAGLIO (4.3.2.)
4.3.2.4.
4.3.2.4.1. Generalit P(1) Nelle travi le armature rialzate non devono essere utilizzate come armature a taglio se non in combinazione con staffe. Almeno il 50% del valore di VSd deve essere assorbito da staffe verticali. P(2) Dove siano impiegate armature a taglio inclinate, langolo tra le armature e lasse longitudinale della trave non deve, di regola, essere minore di 45. P(3) Dove il carico non agisca allestradosso della trave, o quando lappoggio non sia allintradosso della trave, si devono disporre ulteriori armature per riportare gli sforzi allestradosso del traliccio resistente. 4.3.2.4.2. Elementi di altezza costante P(1) Per la verifica a taglio si considera lelemento come costituito da membrature compresse e tese separate da una distanza pari al braccio di leva interno z. La zona di taglio ha profondit z e larghezza bw. Il braccio di leva calcolato perpendicolarmente alle armature longitudinali ignorando leffetto delle armature rialzate. (2-3) .. (4) Alla disposizione delle armature a taglio si applicano le seguenti prescrizioni: percentuale minima di armatura a taglio; limitazione delle aperture delle fessure nellanima; disposizione delle armature a taglio.
w = A sw / s b w sin
dove: w il rapporto di armatura a taglio; Asw s bw larea dellarmatura a taglio sulla lunghezza s; il passo dellarmatura a taglio; la larghezza dellanima dellelemento; langolo tra larmatura a taglio e larmatura principale (per staffe verticali =90 e sin =1).
Quando le armature a taglio sono realizzate con barre tonde lisce il loro diametro non deve di regola essere maggiore di | 12 mm |.
(7) il massimo passo longitudinale smax di insiemi successivi di staffe o di armature dalle seguenti condizioni: se VSd 1/5 VRd2 : se 1/5 VRd2 < VSd 2/3 VRd2 se VSd > 2/3 VRd2 smax = 0,8 d 300 mm smax = 0,6 d 300 mm smax = 0,3 d 200 mm [5.17] [5.18] [5.19]
(8) La massima distanza longitudinale fra barre rialzate data dallequazione: smax = | 0.6 | d(1 + cot )[5.20]
(9) La distanza trasversale dei bracci di un insieme di staffe a taglio non deve di regola essere maggiore di: se VSd 1/5 VRd2 se VSd > 1/5 VRd2 smax = d o | 800 mm |, il minore dei due si applicano le equazioni 5.18 o 5.19
(10) I provvedimenti per il contenimento della fessurazione diagonale sono forniti in 4.4.2.3 (5).
PILASTRI (5.4.1)
5.4.1.2. Armature longitudinali e trasversali 5.4.1.2.2. Armature trasversali (1) Il diametro delle armature trasversali (staffe, risvolti o armature elicoidali) deve, di regola, essere non minore di | 6 mm | o di | un quarto | del diametro massimo delle barre longitudinali, assumendo il valore maggiore fra i due; il diametro dei fili delle reti elettrosaldate formanti armature trasversali deve, di regola, essere non minore di | 5 mm |. (2) Le armature trasversali adeguatamente ancorate. devono, di regola, essere
(3) La distanza tra le armature trasversali di un pilastro non deve di regola essere maggiore della minore delle tre seguenti: 12 volte il minimo diametro delle barre longitudinali; il lato minore della sezione del pilastro; 300 mm. (4) La distanza sar ridotta secondo un fattore | 0,6 |: i) in sezioni posizionate al di sopra o al di sotto di una trave o di una piastra per un tratto pari alla maggiore dimensione della sezione del pilastro; ii) in prossimit delle giunzioni per sovrapposizione se il massimo diametro delle barre maggiore di | 14 mm |. (5) Dove le barre longitudinali cambiano direzione (per esempio nelle variazioni di sezione) la distanza tra le armature trasversali sar calcolata considerando le forze trasversali che si generano. (6) Ciascuna barra longitudinale (o gruppo di barre longitudinali) posta in uno spigolo deve essere tenuta in posizione da una armatura trasversale. (7) Un massimo di | 5 | barre situate in uno spigolo o in prossimit di esso pu essere assicurato contro linstabilit da ciascuna serie di armature trasversali dello stesso tipo.
Si potevano, allo stesso modo, considerare i carichi ottenuti dalla risoluzione del telaio.
b
h b1
10 cm
s
15 cm
LARGHEZZA DEL SOTTOFONDO Per il calcolo della larghezza del sottofondo B si ipotizza che la trave sia infinitamente rigida e che i carichi centrati sulla trave non abbiano rilevante eccentricit. Assegnando la tensione media sul terreno accettabile allo S.L.U. (t = 0.24 N/mm2) si ottiene N (1528 + 2228 + 2551 + 1211) 10 3 = 10 3 = 1.67 m B= t L 0.24 18.8 10 3 Il valore ottenuto deve essere aumentato del 15-20 % per tenere in considerazione leffettiva flessibilit della trave reale e il non perfetto centramento dei carichi verticali. Si assume quindi B = 2.10 m.
ALTEZZA DELLA FONDAZIONE Laltezza H della fondazione viene dimensionata con riferimento alla verifica a taglio. Il taglio massimo pu essere stimato pari al 60% della massima forza verticale applicata alla trave e quindi Vmax = 0.62551 = 1531 kN. La resistenza a taglio di una sezione, con riferimento al metodo dellinclinazione variabile del puntone ed assumendo cot = 2, vale
VRd 2 = 0.4 f cd b z
con z = 0.9 d = 0.7 fck /200 = 0.596 Invertendo lespressione si ottiene:
Vmax 1531 103 b d = 106 = 0.55 m2 0.4 0.9 f cd 0.36 0.596 12.97
Assumendo b = 50 cm, si ottiene d 110 cm. Unulteriore condizione che opportuno rispettare che la trave di fondazione sia molto pi rigida del complesso di travi in elevazioni, ovvero che sia:
Ifond 4
elev
In questo modo leventuale momento flettente, generato da un cedimento delle fondazioni, viene assorbito dalla trave di fondazione e non da quelle di elevazione, che potrebbero subire sollecitazioni non previste. Inoltre se si avesse una trave di fondazione meno rigida sarebbe necessario tenere conto in tutto il calcolo dellinterazione suolo-struttura. Non avendo ancora definito pienamente la sezione, il momento dinerzia calcolato a partire da quello di una sezione rettangolare, stimando approssimativamente il contributo delle ali. Essendo Ielev = 6 312500 = 1875000 cm4, si ha: Ifond b h3 1.7 4 187500 cm4 12
b h3
Avendo assunto b = 50 cm, si ottiene h 102 cm. Questa condizione , in questo caso, meno gravosa della precedente. In definitiva, abbondando un po si assume h = 1.30 m.
ALA DI FONDAZIONE Per determinare, infine, il valore dellaltezza s dellala di fondazione, la si considera come una mensola, di base b = 1.00 m e sottoposta al carico distribuito dovuto alla massima tensione del terreno, e la si progetta a flessione e a taglio. La lunghezza di tale mensola (2.10-0.50)/2 = 0.80 m. Il carico per unit di lunghezza, dovuto alla massima tensione accettabile per il terreno, vale 0.24106=240000 N/m = 240 kN/m. Il massimo taglio e momento a filo anima valgono
dr
M b
e quindi s 19.3+4 = 23.3 cm. VERIFICA A TAGLIO Per la verifica a taglio, se si volesse non disporre alcuna armatura a taglio dovrebbe essere VRd1 > V. Essendo
As =
dove As Act s fct,eff kc k
k c k f ct,eff A ct s
larea di armatura minima necessaria nella zona tesa; larea di calcestruzzo nella zona tesa: la zona tesa quella parte della sezione che risulta in trazione subito prima della formazione della fessurazione (cio quando tutta la sezione reagente); la massima tensione ammessa nellarmatura subito dopo la formazione della fessura; il NAD italiano impone s=0.9 fyk; la resistenza efficace a trazione del calcestruzzo al momento in cui si suppone insorgano le prime fessure; lEurocodice 2 consiglia di usare, in mancanza di dati pi specifici, fct,eff =3 MPa; il coefficiente che tiene conto del tipo di distribuzione delle tensioni allinterno della sezione subito prima della fessurazione; per trave inflessa si ha kc=0.4; il coefficiente che tiene conto degli effetti di tensione auto equilibrate non uniformi; nel caso in esame si assume k=1
Poich il baricentro della sezione dista 44 cm dal bordo inferiore (vedi allegato 5) e trascurando la variazione di esso dovuta allarmatura, la parte tesa ha unarea di 4300 cm2 per momento negativo e di 7800 cm2 per momento positivo. Si ottiene cos unarea minima di 13.3 cm2 da disporre nella parte superiore (compresi 80 cm in verticale) ed unarea di 24.2 cm2 da disporre nella parte inferiore (compresa tutta lala). Gli altri limiti di normativa da rispettare sono dettati dalle relazioni: 0.6 b d As = f yk che, essendo b = 0.50 m, d = 1.25 m e fyk = 430 MPa, fornisce il valore As = 8.7 cm2, e As = 0.0015 b d che fornisce il valore As = 9.4 cm2
As =
M Sd 0.9 d f yd
I momenti massimi forniti dal calcolo e le corrispondenti aree di armatura necessarie agli appoggi ed in campata sono
Appoggio M [kNm] As [cm2] Campata M [kNm] As [cm2]
3 7 11 15
543.8 635.9
12.9 15.5
Sulla base di tali valori e dei minimi precedentemente calcolati, si disposta larmatura di seguito indicata
Appoggio Barre inf. As [cm2] Campata Barre Sup. As [cm2]
3 7 11 15
DELLANIMA
Per il calcolo delle armature a taglio si utilizzato il metodo del traliccio ad inclinazione variabile. Si determinato innanzitutto il valore di VRd1, resistenza del calcestruzzo in assenza di armatura.
LEurocodice 2 prescrive comunque in ogni caso una staffatura disposta ad un passo massimo in funzione del rapporto tra taglio sollecitante VSd e taglio limite VRd2: pmax = 0.8 d 30 cm pmax = 0.6 d 30 cm pmax = 0.3 d 20 cm
VSd / VRd2 0.20 0.20 VSd / VRd2 0.67 VSd / VRd2 0.67
Di seguito vengono riportati i valori determinati per la trave in esame. Il taglio VRd1 stato valutato considerando come armatura longitudinale i 520 filanti. Come larghezza b si sempre considerata quella dellanima. VRd2 e VRd3 sono stati calcolati con cot = 2. VSd,max [kN] 1350 VRd1 [kN] 205.2 VRd2 [kN] 2047.5 VRd3 [kN] 1346.4 673.2 staffe 10/10 a 2 bracci 10/20 a 2 bracci
I valori massimi del passo delle staffe prescritti dalle normative, in funzione del rapporto tra taglio agente e taglio limite, ed i valori realmente utilizzati sono riportati di seguito: Trave campata appoggio VSd/VRd2 <0.20 0.65 Passo EC2 (cm) 30.0 30.0 Passo DM 96 (cm) 33.3 24.0 Passo utilizzato 20 10
Poich VSd maggiore di VRd1 necessario disporre una specifica armatura per il taglio. Si deciso di sagomare met dellarmatura prevista a flessione, disponendo quindi 110/20 come staffe dellala ed 110/20 come sagomati. Si ha in tal caso: V Rd 2 = b z (cot + cot ) f = cd 1 + cot 2
=
V =
Rd 3
AZIONI AGENTI q = (1.4 gk l1 +1.5 qk l1)b +(1.4 gk)t +(1.4 gk)tom =34.85 kN/m
CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE Mt = mt l7 /2 V = q l7 /2 16.62 5.2/2 34.85 5.2/2 43.21 90.61 kNm kN
Questo valore di si applica se ci sono staffe solo lungo il perimetro esterno dellelemento. Se si dispongono staffe chiuse su entrambi le facce di ciascun elemento della sezione cava equivalente, o di ciascun elemento di una sezione a cassone, pu essere assunto pari a (0,7 fck/200) 0,5. angolo tra le bielle di calcestruzzo e lasse longitudinale della trave
TRd 2 = 2 Ak f ywd
Asw cot s
Asl f yld =
dove:
TRd 2 uk cot 2 Ak
(8) Si assume che la risultante delle forze di trazione Fsl = Asl fyld agisca nel baricentro della sezione cava equivalente: una parte dellacciaio longitudinale (o delle armature di precompressione) pu pertanto essere disposta lungo la linea dasse dellelemento; comunque, per assicurare che la spinta verso lesterno esercitata dalle bielle compresse sia trasmessa alle staffe, necessario che almeno una barra longitudinale sia posta a ogni angolo della sezione effettiva. (9) Per torsione pura valgono i seguenti requisiti di disposizione delle armature: percentuale minima di armatura in 5.4.2.2; limitazione dellapertura delle fessure in 4.4.2; disposizione dellarmatura in 5.4.2.3.
Sd =
TSd . 2 Ak t
TSd VSd + 1 T V Rd 1 Rd 2
dove: TRd1 VRd2 il momento resistente torcente di calcolo, valutato con lequazione [4.40]; il taglio resistente di calcolo relativo a una biella inclinata di un angolo , valutato con lequazione [4.26] o [4.28] in 4.3.2.4.4.
(4) I calcoli per il progetto delle staffe possono essere effettuati separatamente, per la torsione secondo 4.3.3.1 e per il taglio secondo le equazioni [4.27] o [4.29] in 4.3.2.4.4. Langolo delle bielle equivalenti di calcestruzzo lo stesso sia per la torsione che per il taglio. (5) Per una sezione piena approssimativamente rettangolare non necessaria armatura a taglio e a torsione, tranne larmatura minima data in 5.4.2.2 (5) prospetto 5.5, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
TSd
VSd bw 4,5
[4.48]
[4.49]
(TSd/TRd1)^2 + (VSd/VSd2)^2 1
CALCOLO TRD1
TRd1 = 20.4212.9710000.080.1144/(ctg(45)+tg(45))
Calcolo VRd2 (per elementi con armature a taglio verticali)
= 49.85 kNm
VRd2 = 0.6012.9710000.30.90.26/2
Riassumendo: 90.61 kN VSd = 584.64 kN VRd2 = 43.21 kNm TSd = 49.85 kNm TRd1 =
584.64 kN
43.21
kNm
5.05 cm2/m
Ferri longitudinali
VRd1 = [ Rd k (1,2 + 40 l )] b w d
Vwd = VSd - VRd1 = 90.61 57.91 = 32.7 kN (Asw/s) = Vwd / 0.9 d fyd = 1.74 cm2/m
Verifica dei minimi di armatura a taglio Il rapporto di armatura a taglio dato da: w = Asw/s b sin i valori limite di w sono tabellati in funzione della classe del calcestruzzo e dellacciaio. Per i materiali utilizzati wmin = 0.0009 w = Asw/s b sin = 0.00058 < 0.0009 Passo massimo tra le staffe
VRd 2 =
= 584.64 kN
se VSd 1/5 VRd2 se 1/5 VRd2<VSd 2/3 VRd2 se VSd > 2/3 VRd2
smax = 0.8 d > 300 mm smax = 0.6 d > 300 mm smax = 0.3 d > 200 mm
Nel nostro caso VSd = 1/6 VRd2 e quindi smax = 0.8 d = 44.8 cm
TRAVI
5.4.2.3.
(1) Le staffe per la torsione devono di regola essere o chiuse e ancorate per sovrapposizione, o secondo lo schema (a) della fig. 5.7 e formare un angolo di 90 con lasse dellelemento strutturale. (2) Le prescrizioni fornite in 5.4.2.2, punti da (3) a (6), sono valide anche per le barre longitudinali e per le staffe di travi soggette a torsione. (3) La distanza longitudinale fra le staffe di torsione non deve di regola essere maggiore di | uk/8 | (per la simbologia vedere la fig. 4.15 di 4.3.3.1). (4) La distanza indicata nel precedente punto (3) dovr anche soddisfare i requisiti di cui in (7) di 5.4.2.2 per quanto riguarda la massima distanza delle staffe. (5) Le barre longitudinali devono di regola essere disposte in modo tale che ci sia almeno una barra per angolo, essendo le rimanenti uniformemente distribuite lungo il perimetro delle staffe e distanti fra loro non pi di | 350 mm |.