Tom Hagen: differenze tra le versioni
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* [[Michael Corleone]] <small>(fratello minore adottivo)</small> |
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* [[Constanzia Corleone|Connie Corleone]] <small>(sorella minore adottiva)</small> |
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* Theresa Hagen <small>(moglie)</small> |
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* Frank Hagen <small>(figlio primogenito)</small> |
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'''Thomas Feargal Hagen''', meglio noto come '''Tom''', |
'''Thomas Feargal Hagen''', meglio noto come '''Tom''', è un personaggio di finzione del romanzo ''[[Il padrino (romanzo)|Il padrino]]'', di [[Mario Puzo]]. Nella trilogia di [[Francis Ford Coppola]] è stato impersonato da [[Robert Duvall]]. Nella versione italiana classica è doppiato da [[Cesare Barbetti]] mentre nella riedizione del 2008 è doppiato da [[Angelo Maggi]]. |
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==Biografia del personaggio== |
==Biografia del personaggio== |
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Tom Hagen nasce a [[New York]] nel [[1916]], con origini tedesco-irlandesi. Tom e la sorella perdono prima la madre, già affetta da una forma di infezione agli occhi, che muore a causa di una malattia venerea, ma in seguito perdono pure il padre, a causa del troppo bere. Dopo mesi di vagabondaggio e di problemi dovuti a un'infezione oculare ereditata dalla madre, viene avvicinato dal coetaneo [[Santino Corleone]], che lo porta a casa sua, divenendo un figlio adottivo del boss mafioso [[Don Vito Corleone|Vito Corleone]], il quale lo tratta con maggiore riguardo in confronto ai figli naturali e lo sprona a non dimenticare mai i genitori. |
Tom Hagen nasce a [[New York]] nel [[1916]], con origini tedesco-irlandesi. Tom e la sorella perdono prima la madre, già affetta da una forma di infezione agli occhi, che muore a causa di una malattia venerea, ma in seguito perdono pure il padre, a causa del troppo bere. Dopo mesi di vagabondaggio e di problemi dovuti a un'infezione oculare ereditata dalla madre, viene avvicinato dal coetaneo [[Santino Corleone]], che lo porta a casa sua, divenendo un figlio adottivo del boss mafioso [[Don Vito Corleone|Vito Corleone]], il quale lo tratta con maggiore riguardo in confronto ai figli naturali e lo sprona a non dimenticare mai i genitori. |
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Si laurea in legge e, su insistenza di Don Vito, svolge un praticantato per tre anni presso un prestigioso studio legale di penalisti in cui la famiglia esercita un certo potere, rinunciandovi in seguito per dedicarsi esclusivamente alle attività mafiose di Don Corleone. Nel [[ |
Si laurea in legge e, su insistenza di Don Vito, svolge un praticantato per tre anni presso un prestigioso studio legale di penalisti in cui la famiglia esercita un certo potere, rinunciandovi in seguito per dedicarsi esclusivamente alle attività mafiose di Don Corleone. Nel [[1944]] il consigliere [[Genco Abbandando]] si ammala di cancro e Tom subentra come facente funzioni. Si sposa con Theresa, una ragazza italiana diplomata, da cui ha più figli. |
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La sua posizione causa dei problemi a Don Vito, in quanto è stata rotta un'antica tradizione: solo un siciliano può aspirare al titolo di consigliere del boss. Tuttavia, Don Corleone preme perché Hagen rimanga al posto che gli ha affidato. Nel [[1945]], alla morte di Abbandando, viene ufficialmente nominato consigliere |
La sua posizione causa dei problemi a Don Vito, in quanto è stata rotta un'antica tradizione: solo un siciliano può aspirare al titolo di consigliere del boss. Tuttavia, Don Corleone preme perché Hagen rimanga al posto che gli ha affidato. Nel [[1945]], alla morte di Abbandando, viene ufficialmente nominato consigliere. |
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Nel [[1947]], quando scoppia la guerra tra le [[cinque famiglie]] di [[New York]], non riesce a prevedere la trappola mortale in cui cade Santino, di cui ha sempre tentato di contenere le esplosioni colleriche durante la sua guida degli affari della famiglia in assenza del padre, che lottava tra la vita e la morte. |
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⚫ | L'assenza di Tom Hagen nel terzo film della saga viene narrata nel romanzo ''[[La vendetta del padrino]]'', in cui si scopre che è morto affogato nella sua auto in un fiume delle [[Everglades]] in Florida nel 1964 per mano di Nick Geraci, ex soldato e nemico della Famiglia Corleone. Hagen che da qualche anno si era trasferito in Florida con la moglie e figli non era più legato nell'attività di Consigliere della Famiglia Corleone cadde nell'inganno amichevole di Geraci, che dopo averlo rapito ed ucciso, manderà a Michael il portafoglio del suo ex consigliere con all'interno il corpo di un alligatore di pochi mesi. Tale esecuzione ricorda per certi versi la morte di [[Luca Brasi]], avvenuta nel 1945. |
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== Curiosità == |
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Analogamente a quanto accaduto col personaggio di [[Peter Clemenza]] ne ''[[Il padrino - Parte II]]'', [[Francis Ford Coppola]] aveva intenzione di riproporre il personaggio di Tom Hagen ne ''[[Il padrino - Parte III]]'', ma [[Robert Duvall]] rifiutò a seguito di una disputa legata al compenso. Di conseguenza, il regista inventò il personaggio di [[B.J. Harrison]]; curiosamente, questi, nella versione italiana, è doppiato da [[Cesare Barbetti]], voce di Hagen nei primi due film. |
Analogamente a quanto accaduto col personaggio di [[Peter Clemenza]] ne ''[[Il padrino - Parte II]]'', [[Francis Ford Coppola]] aveva intenzione di riproporre il personaggio di Tom Hagen ne ''[[Il padrino - Parte III]]'', ma [[Robert Duvall]] rifiutò a seguito di una disputa legata al compenso. Di conseguenza, il regista inventò il personaggio di [[B.J. Harrison]]; curiosamente, questi, nella versione italiana, è doppiato da [[Cesare Barbetti]], voce di Hagen nei primi due film. |
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Versione attuale delle 21:00, 28 set 2024
Thomas Feargal Hagen | |
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Universo | Il padrino |
Lingua orig. | Inglese |
Autore | Mario Puzo |
1ª app. in | Il padrino |
Interpretato da | Robert Duvall |
Voci italiane |
|
Caratteristiche immaginarie | |
Soprannome | Tom |
Sesso | Maschio |
Professione |
|
Affiliazione | Famiglia Corleone |
Thomas Feargal Hagen, meglio noto come Tom, è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino, di Mario Puzo. Nella trilogia di Francis Ford Coppola è stato impersonato da Robert Duvall. Nella versione italiana classica è doppiato da Cesare Barbetti mentre nella riedizione del 2008 è doppiato da Angelo Maggi.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]«Una volta aveva sentito dire a Don Corleone: "Un avvocato con la borsa può rubare più di cento uomini con la rivoltella".»
Tom Hagen nasce a New York nel 1916, con origini tedesco-irlandesi. Tom e la sorella perdono prima la madre, già affetta da una forma di infezione agli occhi, che muore a causa di una malattia venerea, ma in seguito perdono pure il padre, a causa del troppo bere. Dopo mesi di vagabondaggio e di problemi dovuti a un'infezione oculare ereditata dalla madre, viene avvicinato dal coetaneo Santino Corleone, che lo porta a casa sua, divenendo un figlio adottivo del boss mafioso Vito Corleone, il quale lo tratta con maggiore riguardo in confronto ai figli naturali e lo sprona a non dimenticare mai i genitori.
Si laurea in legge e, su insistenza di Don Vito, svolge un praticantato per tre anni presso un prestigioso studio legale di penalisti in cui la famiglia esercita un certo potere, rinunciandovi in seguito per dedicarsi esclusivamente alle attività mafiose di Don Corleone. Nel 1944 il consigliere Genco Abbandando si ammala di cancro e Tom subentra come facente funzioni. Si sposa con Theresa, una ragazza italiana diplomata, da cui ha più figli.
La sua posizione causa dei problemi a Don Vito, in quanto è stata rotta un'antica tradizione: solo un siciliano può aspirare al titolo di consigliere del boss. Tuttavia, Don Corleone preme perché Hagen rimanga al posto che gli ha affidato. Nel 1945, alla morte di Abbandando, viene ufficialmente nominato consigliere.
Nel 1947, quando scoppia la guerra tra le cinque famiglie di New York, non riesce a prevedere la trappola mortale in cui cade Santino, di cui ha sempre tentato di contenere le esplosioni colleriche durante la sua guida degli affari della famiglia in assenza del padre, che lottava tra la vita e la morte.
Quando Michael assume la guida della famiglia, viene rimosso dal titolo di consigliere, dietro suggerimento di Don Corleone, in quanto consigliere non adatto ai tempi di guerra. Viene indirizzato come avvocato degli interessi della Famiglia a Las Vegas.
Nel 1958 Tom riprenderà i pieni poteri di consigliere e avrà provvisoriamente il comando della Famiglia Corleone mentre Michael si trova a Cuba per concludere l'affare con Hyman Roth. Al ritorno di Michael lo aiuterà a difendersi dall'inchiesta del senato manovrata dallo stesso Roth, oltre ad indurre il pentito Frank Pentangeli al suicidio su ordine dello stesso Padrino.
L'assenza di Tom Hagen nel terzo film della saga viene narrata nel romanzo La vendetta del padrino, in cui si scopre che è morto affogato nella sua auto in un fiume delle Everglades in Florida nel 1964 per mano di Nick Geraci, ex soldato e nemico della Famiglia Corleone. Hagen che da qualche anno si era trasferito in Florida con la moglie e figli non era più legato nell'attività di Consigliere della Famiglia Corleone cadde nell'inganno amichevole di Geraci, che dopo averlo rapito ed ucciso, manderà a Michael il portafoglio del suo ex consigliere con all'interno il corpo di un alligatore di pochi mesi. Tale esecuzione ricorda per certi versi la morte di Luca Brasi, avvenuta nel 1945.
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]Analogamente a quanto accaduto col personaggio di Peter Clemenza ne Il padrino - Parte II, Francis Ford Coppola aveva intenzione di riproporre il personaggio di Tom Hagen ne Il padrino - Parte III, ma Robert Duvall rifiutò a seguito di una disputa legata al compenso. Di conseguenza, il regista inventò il personaggio di B.J. Harrison; curiosamente, questi, nella versione italiana, è doppiato da Cesare Barbetti, voce di Hagen nei primi due film.