di Federico Cella

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Molly Headshot BW (1)«Non ci accontentiamo di raccontare le notizie, vogliamo che il pubblico diventi parte della storia». Molly Swenson è produttore di Ryot, un’agenzia che realizza video a 360 gradi passata ad Aol e dunque nella grande famiglia di Verizon, l’operatore telefonico americano. Swenson sarà alla Fira di Barcellona non per parlare di un nuovo smartphone né di un piano tariffario, ma di quei contenuti che ci portiamo sempre in tasca con il telefonino. Senza i quali sarebbe un guscio vuoto. E se i video da mobile sono ormai visti dal 57% della popolazione mondiale che possiede uno smartphone, il fenomeno emergente è la capacità di un documentario di portarci «fisicamente» dentro la realtà che racconta. «Se indossi un visore, l’immersione nei nostri lavori è totale». Niente astronavi o dinosauri, però: Ryot racconta di proteste in piazza e della vita dei detenuti nelle celle d’isolamento. «Questa secondo me è la vera realtà virtuale, quella che vale la pena vivere in prima persona». Esserci per capire. Swenson, 29 anni, ha un passato che va dall’apprendistato alla Casa Bianca alla partecipazione ad American Idol: nominata da Forbes come uno dei giovani più influenti nei nuovi media, ora si dedica a produrre video-notizie di «giustizia sociale». Con una tecnica, le riprese con telecamere a 360°, che può curare il male delle fake news. «Nei nostri servizi non scegliamo un punto di vista: raccontiamo quello che accade a tutto tondo, nel vero senso della parola». Mezzo e contenuto si mischiano: dai rifugiati in fuga dalla Siria («Watani» di Ryot è in nomination agli Oscar di quest’anno) al dramma della diffusione del virus Ebola in Africa («Body Team 12» è stato nella short-list nel 2016), l’effetto emotivo è sconvolgente. «Perché è realtà vera, raccontata senza i filtri». Se non quello dello schermo del telefono attraverso cui la vediamo. Per seguire i lavori di Molly e dei suoi colleghi: ryot.org.

Google, o meglio, Alphabet lancia oggi su Youtube le dirette a 360 gradi, facendo un passo avanti ulteriore verso il coinvolgimento digitale in quello che accade lontano da noi. In contemporanea, Big G annuncia anche l’audio spaziale per i video a 360°, ossia l’esperienza dei suoni come nella vita reale (ma solo al momento sui dispositivi Android). Ecco quello che scrive Neal Mohan, Chief Product Officer di Youtube. Qui un assaggio dei primi video.

Immagine anteprima YouTube

Ricordo che da ragazzino Magic Johnson era il mio giocatore di pallacanestro preferito. Il mio sogno in assoluto era vederlo giocare, ma non ci sono mai riuscito. Che si tratti di un evento sportivo, di un concerto o anche solo una riunione di famiglia, a tutti è capitato di voler essere dove non ci era possibile. Ora, invece, la realtà virtuale e i video a 360° possono portarvi più vicini ai luoghi in cui vorreste essere, nell’esatto momento che desiderate. Oggi facciamo un altro passo avanti con i video immersivi, con le dirette streaming a 360° e l’audio spaziale su YouTube.

Abbiamo lanciato il supporto dei video a 360° a marzo del 2015. I creativi, tra cui musicisti, atleti e brand, hanno usato questa tecnologia per fare cose incredibili. Ora potranno fare ancora di più per portare i fan nel proprio mondo, grazie alle dirette streaming a 360° e all’audio spaziale. E dopo anni di livestraming del Coachella per i fan che non potevano essere al festival, quest anno vi portiamo per la prima volta al festival con la diretta streaming a 360° delle performance di artisti selezionati questo fine settimana.

Da oggi per i video on demand di YouTube è disponibile anche l’audio spaziale. E se immergere i vostri sensi in un concerto a 360° vi sembra un’esperienza immersiva fantastica, pensate a cosa vuol dire ascoltare i suoni intorno a voi come nella vita reale, con tutte le sfumature date da profondità, distanza e intensità. Provate questa playlist sul vostro dispositivo Android.

 

Per garantire a tutti i creativi la possibilità di raccontare storie straordinarie, abbiamo lavorato con diverse società del settore. VideoStitch e Two Big Ears sono società che si occupano di software compatibili rispettivamente con le dirette streaming a 360° e l’audio spaziale. Sono già presenti su YouTube e altre società lo saranno presto. Metteremo le tecnologie delle dirette streaming a 360° e dell’audio spaziale anche a disposizione di tutte le location di YouTube Space del mondo, così che possiate metterle alla prova.

Quello che mi entusiasma di più della possibilità di raccontare storie a 360° è l’idea di offrire a chiunque esperienze in tutto il mondo. Gli studenti ora possono essere presenti agli eventi in aula in tempo reale. I viaggiatori possono visitare luoghi lontani e gli esploratori possono immergersi nelle profondità marine, il tutto senza i limiti fisici imposti dal mondo reale. E i ragazzini di oggi che sognano di assistere a una partita di basket o a un concerto possono vivere in prima persona queste esperienze, anche a distanza. Quelle che una volta erano esperienze riservate a pochi, ora sono a disposizione di tutti, ovunque e in qualsiasi momento.

Siete pronti a non perdervi più nulla?