Beppe Gualini
Beppe Gualini (1953) è un pilota motociclistico italiano specializzato nei rally africani.
Detiene il record di partecipazione a 65 diverse edizioni dei Rally Africani[1][2], fra i quali la Parigi-Dakar, il Rally dei Faraoni, il Rally dell’Atlas, il Rally di Tunisia, la Djerba 500, l’Incas Rally, e il Rally d’Islanda. [3]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo avere lasciato il suo lavoro come insegnante di educazione fisica[4], nel 1982, primo italiano a partecipare a questa nuova specialità motociclistica, partecipa alla prima edizione del Rally dei Faraoni in Egitto.[2] Dal 1983 al 1992 partecipa a dieci edizioni della Parigi-Dakar.[5]
Nel 1985 vince le selezioni per partecipare al Camel Trophy effettuate in Italia, Kenia, Inghilterra e viene prescelto a rappresentare l'Italia in Borneo nella competizione: una spedizione avventura nella foresta inesplorata del Borneo con i fuoristrada Land Rover Defender.[6] L’anno successivo entra nello staff organizzativo del Camel Trophy come responsabile delle selezioni nazionali italiane, poi internazionali ed ottiene l'incarico di "scout" per tracciare itinerari e prove speciali del Camel Trophy. Contribuisce in tale veste alle edizioni che si svolgono in Amazzonia, Guyana, Paraguay, Argentina, Cile, Guatemala, Belize, Siberia, Sulawesi, Kalimantan, Camerun, Venezuela, Zaire e Perù, ed è ideatore del Camel Marathon Bike.[7]
È capo istruttore alla DRE Enduro Ducati.[1]
Traduce le sue esperienze in tre libri: Africa chiama, che raccoglie i primi anni di esperienza africana; Destinazione Avventura che racconta l'esperienza al Camel Trophy in Borneo; Incas Rally, testimonianza delle avventure vissute nella terra degli Incas.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Destinazione Avventura, Edizioni Edimac, 1986
- Beppe Gualini, Luigi Soldano, Africa chiama, Edizioni Edimac, 1987
- Incas Rally, Edizioni Massimo Baldini, 1989
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Ducati: DRE Enduro Academy, su ducati.com.
- ^ a b Giorgio Sala, Dakar: i segreti della navigazione raccontati da Beppe Gualini, su motorbox.com. URL consultato il 5 marzo 2023.
- ^ Beppe Gualini. L’Italiano Africano, su bergamosportnews.com. URL consultato il 2 gennaio 2023.
- ^ Beppe Gualini: ”Riaprirei la Dakar alle bicilindriche”, su motosprint.corrieredellosport.it. URL consultato il 5 marzo 2023.
- ^ Beppe Gualini, il professore nel deserto, su parisdakar.it, 20 maggio 2015. URL consultato il 5 marzo 2023.
- ^ I RE DELL' AVVENTURA SFIDANO LA GIUNGLA, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 5 marzo 2023.
- ^ Camel Marathon Bike, il Camel Trophy su 2 ruote!, su rocket-garage.blogspot.com. URL consultato il 5 marzo 2023.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Dakar 1992 - Le brutte abitudini giapponesi, su parisdakar.it. URL consultato il 10 Dicembre 2022.
- (EN) Camel Trophy Club - History, su sites.google.com. URL consultato il 10 dicembre 2022.